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DATA CENTER. Può consumare meno energia?

I Data Center sono il cuore dell’economia basata sull’IoT e sulla gestione della enorme quantità di dati generati. Possiamo fargli consumare meno energia? Possiamo metterli in sicurezza e monitorarli costantemente?

Ormai può persino sembrare scontato dire che quella a cui stiamo assistendo oggi è una delle più grandi trasformazioni dell’economia dai tempi della rivoluzione industriale. Quando parliamo infatti di Internet of Things o di industria 4.0 stiamo in realtà raccontando di un colossale trasferimento del valore dalla produzione materiale di beni alla gestione “immateriale” dei dati. Questo passaggio verso una vera economia dell’informazione è un nodo epocale che genera nuove filiere tecnologiche, nuove opportunità economiche ma anche nuove sfide e problematiche.

 

Saremo infatti pure alle porte della trasformazione digitale, ma siamo ancora molto legati ai problemi concreti che la parte materiale di questa economia genera continuamente. Pensiamo ai Data Center. Sono, a ragione, uno dei simboli di questa trasformazione. La loro costante crescita nel numero e nelle dimensioni (i dati dovranno pure essere messi da qualche parte!) pone sicuramente due problemi fondamentali: la gestione e il monitoraggio della loro sicurezza e il loro consumo energetico. Secondo una ricerca americana, i data center consumano infatti il 3% delle scorte energetiche del pianeta (e producono il 2% delle emissioni totali di gas serra), Si tratta di numeri che in prospettiva possono essere equiparati all’impatto del settore aereo. E poi esiste il problema della loro messa in sicurezza, che non riguarda solamente il metterli al riparo dai furti o simili, ma da incidenti, incendi, allagamenti e via discorrendo.

 

Come devono comportarsi allora gli energy manager e gli EGE delle aziende con data center?

La prima strada passa sicuramente per il monitoraggio dei consumi dell’azienda. Il D.lgs 102 e la UNI 50001 impongono già alle aziende energivore la dotazione di strumenti di monitoraggio dei consumi, che si possono estendere anche ai data center e ai loro moduli rack. Al monitoraggio dei consumi si possono poi aggiungere strumenti per la verifica di umidità, fumo, acqua, rilevamento presenze. Insomma si può costruire un percorso di efficentamento e sicurezza proprio partendo dalla necessaria ottemperanza agli obblighi di legge.

 

Sicurezza e risparmio energetico. Ecco come fare.

Le soluzioni wireless di monitoraggio e controllo di Kerberos per Data Center e Centrali telefoniche permettono di avere sempre sotto controllo i parametri energetici e ambientali grazie non solamente ai prodotti 100% made in Italy e di massima affidabilità, ma anche alla piattaforma di monitoraggio capace, tra le altre cose, di attivare allarmi, avvisi e azioni.  

I nuovi sistemi di monitoraggio della serie KET-RKM e KET-RKS sono pensati per tenere sotto controllo tutti i parametri fondamentali del Rack: il monitoraggio delle temperature interne e del consumo degli apparati. Gli ingressi dedicati a sensori di fumo, allagamento e intrusione garantiscono la sicurezza. Grazie alla tecnologia X-Monitor, ciascun rack può essere monitorato da una unità slave connessa a una singola unità master via radio e/o RS485.

I vantaggi della tecnologia x-Monitor per data center

-Soglie di temperatura programmabili

-Allarme di apertura porte

-Rilevamento presenza di fumo, calore, acqua

-Rilevamento mancanza di alimentazione su linee A e B

-Soglie di consumo elevato su singola linea o su consumo totale

-Soglie minime di consumo per rilevare i malfunzionamenti degli apparati

 

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